Gira voce che un tot per cento degli italiani quest'anno non potrà permettersi le ferie.
Fin qui nulla di male. Il nocciolo è che oltre a non permettersele dirà che le ha fatte, ma in realtà le passerà nascosto in casa con le tapparelle abbassate.
Mi immagino questo tot per cento di fronte al photoshop mentre cerca di appiccicare la propria faccia su immagini raccolte in giro per gogol. Magari sul corpo di una super modella sdraiata su una bianca spiaggia alle Maldive o su un muscoloso attore che fa mostra della propria abbronzatura al Billionaire di Briatore. Me li immagino abbronzarsi sotto la lampada a led che tengono sul comodino. Me li immagino mentre escono con il cappellino, gli occhiali da sole, i baffi finti e l'impermeabile cercando di camuffarsi per andare a fare la spesa.
Se vedete in centro città gente in impermeabile sotto la calura di agosto, immaginateveli in vacanza.
L'altro giorno ho visto partire i vicini di casa con l'auto imballata di bagagli, un sorriso a 36 denti e l'aria spensierata."Beati loro" mi sono detta.
Io qui, nella calura cittadina di fronte al pc, loro sdraiati al sole a mostrare le chiappe chiare.
L'altra sera stavo leggendo, quando sento dei bisbigli e dei piccoli rumori provenienti dall'appartamento dei vicini con le chiappe al sole.
Un sorriso perfido mi affiora alle labbra. Eccoli i vacanzieri truffaldini. Sono partiti facendosi notare dal vicinato intero suonando clacson ed elargendo benedizioni e saluti. In realtà, procedono a tentoni in casa cercando di non farsi sentire. Ho sempre pensato che la voce del tot per cento che si nasconde in casa o in cantina fosse una leggenda metropolitana, invece i miei vicini rientrano nella statistica.
Ho pensato a un milione di modi per prenderli in giro, quando ho scoperto che hanno loro svaligiato la casa. Sono tornati dalle vacanze trovandosi con il culo per terra, ma realmente abbronzato dal sole dei tropici.





