martedì 5 aprile 2011

Riti esoterici














Mi sa che leggo troppi libri sui Templari, Rennes-le-Château, Sacro Graal, codici vari, fantasmi, tesori perduti e pergamene ritrovate. Soprattutto mi sa che do troppa retta a Giacobbo. 

Ogni libro che leggo è condito da riti strani, credenze pagane, cristianesimo distorto, personaggi misteriosi, preti, monaci, femme fatale, uomini pericolosi, studiosi, biblioteche, libri rilegati in oro e pergamene.
Tutto questo sta avendo uno strano effetto sulla mia già fervida immaginazione. 

Tipo l'altra notte, sarà stato intorno alla mezzanotte, ho cominciato a sentire dei rumori sospetti provenienti dal piano di sopra: passi, mugolii ed un urlo improvviso. Silenzio. Altri passi, stavolta di corsa. Mobili spostati, altri mugolii. Un tonfo. Silenzio. 

Tengo gli occhi aperti a scrutare il buio della mia camera e le orecchie tese a captare altri rumori. Nessun rumore. 
Mi tranquillizzo, mi giro sul fianco e corro ad abbracciare Orfeo. 

Tum, tum, tum, tum, tu-tu-tum, tum, tum, tu-tu-tum.

Apro gli occhi e di nuovo drizzo le orecchie. 
Un rumore ritmico, continuo. Un altro urlo improvviso.
Mi sale un po' d'ansia.

Non è che i vicini del piano di sopra si stanno dando all'esoterismo, ai riti pagani? Me li immaginavo ballare intorno al tavolo al suono di uno jambè, urlando alla luna. 
Ma i miei vicini sono anche devoti al rito dell'urlo serale. Il "Ma sei scema?" e il "non capisci mai un cazzo!", fanno parte dei canti lanciati per mostrare la loro devozione, soprattutto l'uno nei confronti dell'altra. Poi di notte ricomincia il ballo alla luna. 

A seguito di questi riti, avvengono strani eventi. 
Un giorno è scomparso il simbolo della Toyota che stava in bella mostra nella parte anteriore della mia Aygo. 
Un altro giorno il mio ragazzo trova una bella riga che va da parte a parte sulla fiancata della sua auto. Un altro giorno si trova un bozzo sulla portiera. 
Ieri mattina faccio per salire sulla mia auto e vengo accecata da una riga profonda fatta sulla sua fiancata. Povera Aygo, sfregiata e senza un occhio. 

E non dimentichiamo la televisione che si accende da sola di notte. 

Questi riti esoterici dei vicini del piano di sopra, hanno spiacevoli conseguenze. 
Forse è meglio cominciare a leggere romanzi rosa alla Danielle Steel, così la mia già fervida immaginazione potrebbe arrivare ad altre conclusioni, ma non oso immaginare cosa potrei trovare sulla mia Aygo. 







4 commenti:

  1. Tesoro, io fossi in te leggerei più libri gialli per scoprire come ammazzare i suddetti vicini senza lasciare tracce.

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  2. Vani, tu si che la sai lunga!

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  3. ocio a Jessica F. che ti sgama subito! :-)

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